Guida al calcolo IMU

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Guida al calcolo IMU

Il calcolo del valore dell’IMU è indispensabile per adempiere al pagamento dell’acconto, la cui scadenza è fissata per il 16 giugno 2022. Se non hai ancora compiuto i passi necessari a calcolare il valore dell’IMU dovuta sulle tue proprietà, è tempo di correre ai ripari. Qui ti presenteremo una breve guida su come calcolare l’acconto da pagare in questa prima tranche. 

Partiamo dalle scadenze: il calcolo dell’IMU serve a stabilire quanto dovrai pagare nella prima rata, che scade il 16 giugno 2022, e nella seconda che ha scadenza il 16 dicembre 2022. Qualora lo volessi, è possibile pagare l’imposta in un’unica soluzione, necessariamente entro il 16 giugno. 

Come si calcola l’IMU?

Per la prima rata, è possibile calcolare l’IMU in base alle aliquote stabilite dal Comune l’anno precedente. Bisognerà quindi che tu consideri le aliquote del Comune in cui si trova il tuo immobile riferite al 2021. Al momento del saldo della seconda rata, a dicembre, ti verrà chiesto un eventuale conguaglio nel caso in cui fossero cambiate nel frattempo. 

Per il calcolo del valore IMU prima rata 2022 è necessario avere quindi sotto mano:

  • la rendita catastale dell’immobile;
  • il coefficiente;
  • l’aliquota stabilita dal Comune relativa all’anno 2021.

Il cosiddetto “coefficiente” si basa sulla categoria catastale del tuo immobile e si calcola secondo la seguente tabella

Categoria catastale dell’immobile

Tipologia di immobile

Coefficiente valido per il calcolo dell’IMU

A1, A2, A3, A4, A5, A6, A7, A8, A9, A11

Abitazioni di diverso tipo

160

A10

Uffici o studi privati

80

B1, B2, B3, B4, B5, B6, B7, B8

Collegi, scuole, case di cura, ospedali, prigioni e riformatori, uffici pubblici, luoghi di cultura ecc.

140

C1

Negozi

55

C2, C6, C7

Magazzini, depositi, stalle, scuderie

160

C3, C4, C5

Laboratori artistici, luoghi dedicati allo sport, stabilimenti balneari

140

D1, D2, D3, D4, D6, D7, D8, D9, D10

Opifici, alberghi, teatri, cinematografi, sale per spettacoli, locali per esercizi sportivi ecc.

65

 

Se non hai la certezza di quale sia il coefficiente relativo all’immobile per il quale stai facendo il calcolo dell’IMU, prova a leggere la nostra guida alle categorie catastali. Una volta scoperto questo tassello mancante, l’operazione da svolgere è la seguente: 

Rendita catastale + 5% x Coefficiente catastale

Con questa formula otterrai la base imponibile IMU, ovvero quella che corrisponde alla prima rata da pagare entro il 16 giugno 2022. 

Come cambia il calcolo dell’IMU seconda casa rispetto alla prima

Nella maggior parte dei simulatori di calcolo dell’IMU, ti viene chiesto di spuntare la casella “prima abitazione”, oppure di lasciarla in bianco se quella per cui stai calcolando l’imposta non è la tua prima casa. Questo perché il calcolo del valore dell’IMU cambia sensibilmente nei due casi. Ricorda che per essere considerato “prima casa” un immobile deve essere quello in cui hai la residenza. 

Infatti, oltre a quelle stabilite dal comune, vengono considerate anche le aliquote base previste per legge, che corrispondono a: 
- aliquota ridotta al 4 per mille nel calcolo IMU per la prima casa;
- aliquota ridotta al 2 per mille per i fabbricati rurali strumentali;
- aliquota ordinaria al 7,6 per mille in tutti gli altri casi, compreso il calcolo IMU seconda casa.
La detrazione fissa, in caso di calcolo dell’IMU prima casa, equivale a 200,00€ che si vanno a sommare a eventuali altre agevolazioni previste sul tuo immobile. 

Agevolazioni sul calcolo dell’IMU previste per il 2022

Quando si calcola l’IMU vanno prese in considerazione delle agevolazioni che potrebbero ridurre l’importo complessivo dovuto. Ecco alcuni esempi: 

  • Il calcolo dell’IMU, o meglio della base imponibile, è ridotto del 50% per edifici di interesse storico o artistico.
  • Lo stesso “sconto” sul calcolo dell’IMU è relativo a fabbricati inagibili o inabitabili. 
  • Anche il comodato d’uso gratuito tra genitori e figli riduce di metà la base imponibile. 
  • Le abitazioni in affitto con contratto a canone concordato ottengono uno sconto al 75% dell’aliquota stabilita dal Comune.
  • Va ricordato anche che il calcolo dell’IMU è relativo all’anno precedente e proporzionale ai mesi in cui si è stati proprietari dell’immobile. Quindi, per esempio, se si è ricevuto un immobile in eredità a metà aprile, il calcolo prevederà solo i mesi da maggio in poi. 

Altre esenzioni riguardano chi è in pensione e vive all’estero. Per il 2022 è ridotta al 37,5% l'IMU relativa ad una sola unità immobiliare ad uso abitativo, non locata o non data in comodato d'uso, posseduta in Italia da soggetti non residenti nel territorio dello Stato, che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia.

Sono inoltre ancora valide le esenzioni IMU fino al 31 dicembre per i Comuni colpiti dal sisma 2012 (art.22-bis dalla conversione in legge del Decreto Sostegni ter Dl 4/2022)- Esenzione IMU per gli immobili inagibili fino al 31 dicembre 2022 - per i comuni delle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto interessati dagli eventi sismici dei giorni 20 e 29 maggio 2012.

 

 

 

 

 

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