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Cos'è il Catasto Edilizio Urbano

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Cos'è il Catasto Edilizio Urbano

Il Catasto Edilizio Urbano è il luogo in cui sono archiviati i dati relativi a tutti i beni immobili (edifici civili, industriali e commerciali) pubblici o privati presenti su un territorio.

Istituito ufficialmente nel 1962, il Nuovo Catasto Edilizio Urbano (NCEU) raccoglie nei suoi registri tutte le informazioni relative ad un' unità immobiliare come: 

  • l'esatta collocazione geografica;
  • le dimensioni dell'immobile;
  • la destinazione d'uso;
  • le caratteristiche reddituali.

A differenza della Conservatoria, il Catasto non ha valenza probatoria per quanto riguarda l'accertamento della proprietà, il che significa che gli atti e i documenti rilasciati hanno solo scopo informativo. Il Catasto Edilizio Urbano, quindi, può essere definito come l'archivio di tutti i beni edilizi di uno Stato. Per quanto riguarda i terreni, invece, è prevista una sezione apposita del Catasto denominata "Catasto dei Terreni".

Lo scopo principale del Catasto Edilizio Urbano è quello di censire tutti gli immobili presenti su un territorio, registrare nelle proprie banche dati eventuali variazioni di stato e determinarne il valore catastale a fini fiscali.

Come la Conservatoria dei Registri Immobiliari, anche il Catasto Edilizio Urbano fa riferimento all'Agenzia delle Entrate (ex Agenzia del Territorio) che gestisce le banche dati catastali e l'espletamento dei servizi connessi a questo istituto. Il Catasto Edilizio Urbano svolge principalmente funzioni fiscali, poiché, attraverso i dati catastali (e principalmente la rendita catastale) consente di poter effettuare il calcolo dei tributi dovuti allo Stato.

Quali dati sono registrati negli archivi del Catasto Edilizio Urbano

I dati registrati all'interno delle banche dati del Catasto Edilizio Urbano sono detti dati catastali e afferiscono alle caratteristiche fisiche, tecniche e giuridiche di un immobile.

I principali dati catastali sono:

  • Indirizzo, ovvero, l'ubicazione esatta dell'unità immobiliare. 
  • Coordinate per l'identificazione catastale dell'immobile: foglio, particella, subalterno e numero di mappa. Per foglio si intende la porzione di territorio comunale occupata dall'immobile nelle mappe cartografiche. Il foglio catastale è fondamentale per individuare la collocazione di un'unità immobiliare. La particella, o mappale, invece, individua uno specifico fabbricato. Ogni unità immobiliare ha una propria particella. Il subalterno, infine, indica la singola unità immobiliare in caso di condomini e palazzine con più appartamenti. Nel caso di villette o unità immobiliari singole, il subalterno potrebbe anche essere assente; Consistenza, ovvero, la superficie netta e numero di vani di una costruzione.
  • Redditività.
  • Rendita catastale: un valore fondamentale per il calcolo dei tributi tra cui: l'imposta sul reddito e le imposte locali come l'Ici.
  • Identificativo dei proprietari e dell'usufruttuario.
  • Categorie.

Come visionare i dati catastali archiviati dal Nuovo Catasto Edilizio Urbano

Per visionare i dati catastali di una unità immobiliare è necessario richiedere una visura catastale, ovvero un documento contenente informazioni alfanumeriche e topografiche in relazione ad un immobile. 

Le visure catastali possono riguardare sia terreni che unità immobiliari. Nel primo caso bisogna richiederle presso gli uffici del Catasto dei Terreni, mentre nel secondo caso occorre presentare richiesta presso il nuovo Catasto Edilizio Urbano.

Solitamente questo tipo di accertamenti contengono i dati di identificazione catastale, mappe, planimetrie, superficie catastale e rendita. I dati catastali sono dati pubblici, il che significa che chiunque - facendone apposita richiesta - può prenderne visione attraverso la consultazione dei documenti conservati nelle banche dati degli uffici del Catasto Edilizio Urbano. 

Inoltre, è bene sottolineare che a partire dal 1 Luglio 2010 per poter effettuare la compravendita di un immobile è necessario che vi sia piena corrispondenza tra lo stato di fatto dell'immobile e le relative planimetrie catastali. In caso di difformità non è possibile procedere con la stipula dell'atto, o, almeno non prima di aver sanato le irregolarità. 

Le ricerche catastali sono soggette al pagamento dei relativi tributi, ad eccezione dei proprietari che possono richiedere gratuitamente la visura catastale per le unità immobiliari di cui detengono la titolarità. 

È anche possibile fare richiesta di una visura catastale storica, ovvero, un particolare tipo di documento recante tutte le informazioni relative alla storia di un fabbricato: diversi proprietari, cambi di destinazione d'uso, modifiche delle planimetrie, etc.

In conclusione, quindi, il Catasto Edilizio Urbano o Nuovo Catasto Edilizio Urbano è l'ente deputato a raccogliere e conservare tutti i dati e le informazioni relative al patrimonio immobiliare di uno Stato ed è deputato a rilasciare le visure catastali, documenti che non hanno carattere probatorio, ma sono esclusivamente informative.

Per ottenere una visura è possibile scegliere tra diverse opzioni: recarsi presso gli uffici del Catasto Edilizio Urbano di competenza, presso uno Sportello Amico. In alternativa è possibile fare richiesta di una visura telematica direttamente sul sito di Agenzie delle Entrate, Poste italiane oppure utilizzando il nostro servizio di visura catastale online, rapido ed efficiente.

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